Accogliere… la Luce di Betlemme, la Luce della Pace

Luce della Pace da Betlemme

Veglia di accoglienza della Luce di Betlemme – 16 settembre 2017



La pace
La pace guardò in basso e vide la guerra,
“Là voglio andare” disse la pace.
L’amore guardò in basso e vide l’odio,
“Là voglio andare” disse l’amore.
La luce guardò in basso e vide il buio,
“Là voglio andare” disse la luce.
Così apparve la luce e risplendette.
Così apparve la pace e offrì riposo.
Così apparve l’amore e portò vita.

ACCOGLIENZA DELLA LUCE DI BETLEMME
Un uomo scendeva ogni giorno nelle viscere della terra a scavare sale. Portava con sé il piccone e una lampada.
Una sera, mentre tornava verso la superficie, in una galleria tortuosa e scomoda, la lampada cadde di mano e si infranse al suolo. A tutta prima, il minatore ne fu quasi contento: “Finalmente! Non ne potevo più di questa lampada. Dovevo portarla sempre con me, fare attenzione a dove la mettevo, pensare a lei anche durante il lavoro.
Adesso ho un ingombro in meno. Mi sento molto più libero! E poi faccio questa strada da anni, non posso certo perdermi !”.
Ma la strada ben presto lo tradì. Al buio era tutta un’altra cosa. Fece alcuni passi, ma urtò contro una parete. Si meravigliò: non era quella la galleria giusta? Come aveva fatto a sbagliarsi così presto? Tentò di tornare indietro, ma finì sulla riva del laghetto che raccoglieva le acque di scolo.
“Non è molto profondo”, pensò, “ma se ci finisco dentro, così al buio annegherò di certo”.
Si gettò a terra e cominciò a camminare carponi. Si ferì le mani e le ginocchia. Gli vennero le lacrime agli occhi quando si accorse che in realtà era riuscito a fare solo pochi metri e si ritrovava sempre al punto di partenza. E gli venne un’infinita nostalgia della sua lampada. Attese umiliato che qualcuno scendesse per venire a cercarlo e lo portasse su facendogli strada con qualche mozzicone di candela.

Dal Vangelo di Giovanni
Di nuovo Gesù parlò loro: “Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”. Disse ancora: “Ancora per poco tempo la luce è con voi. Camminate mentre avete la luce, perché non vi sorprendano le tenebre; chi cammina nelle tenebre non sa dove va. Mentre avete la luce credete nella luce, per diventare figli della luce”.

Ti auguro un’oasi di pace (Don Tonino Bello)
La strada vi venga sempre dinanzi
e il vento vi soffi alle spalle
e la rugiada bagni sempre l’erba
su cui poggiate i passi.
E il sorriso brilli sempre
sul vostro volto.
E il pianto che spunta
sui vostri occhi
sia solo pianto di felicità.
E qualora dovesse trattarsi
di lacrime di amarezza e di dolore,
ci sia sempre qualcuno
pronto ad asciugarvele.
Il sole entri a brillare prepotentemente nella vostra casa,
a portare tanta luce,
tanta speranza e tanto calore.


Sarà possibile raccolgiere la Luce di Betlemme:
– Lunedì 18/12 durante la Novena di Natale dei ragazzi alla Parrocchia Santo Stefano
– Martedì 19/12 durante la Novena di Natale dei ragazzi alla Parrocchia del Gerbone (Olgiate OLona)
– Mercoledì 20/12 durante la Novena di Natale dei ragazzi alla Parrocchia del Buon Gesù (Olgiate Olona)
– Domenica 24/12 durante la Messa della Vigilia di Natale delle 17.30 a San Bernardo (Castellanza)
– Domenica 24/12 durante la Messa della Vigilia di Natale delle 18.30 a San Giulio Ccastellanza)